“Come Pesci nell’Acquario”

…quando il “mezzo” diventa “fine”…

ci si perde negli abissi della confusione e dell’onanismo mentale…

Abissi copia web

Collage virtuale di Tito Di Pippo

Annunci

La Trivella

Quadro sotto tensione web

“Quadro sotto tensione” virtual collage di Tito Di Pippo 2016

Trivelle, “Governo riferisca su rischi salute legati a ‘cozze da piattaforma’”

ROMA, 10.03.2016 – “Il Governo riferisca sui rischi per la salute legati alla possibile contaminazione delle cozze raccolte da 19 piattaforme petrolifere dell’Eni nel mar Adriatico, all’altezza della Regione Emilia Romagna, visto che dalla ricerca condotta dall’Ispra su alcuni campioni, su committenza della stessa Eni, sono stati rinvenuti metalli pesanti (mercurio, cadmio, piombo e arsenico), benzene e altri idrocarburi policiclici aromatici”. È questo, in sintesi, il contenuto dell’interrogazione parlamentare presentata dai deputati del M5S della Commissione Agricoltura ai ministeri dell’Ambiente e della Salute.
“Da più di vent’anni le cozze presenti sulle piattaforme vengono regolarmente raccolte da alcune cooperative romagnole di pescatori e successivamente commercializzate – spiega la portavoce 5stelle Silvia Benedetti, prima firmataria dell’interrogazione – Questi mitili coprirebbero il 5 per cento della produzione annuale della Regione Emilia Romagna, tant’è vero che solo nel 2014 sarebbero stati immessi sul mercato italiano 7 mila quintali di cozze ‘da piattaforma’. All’allarmante quadro ambientale, descritto nel rapporto ‘Trivelle fuorilegge’ di Greenpeace, si aggiunge anche un ulteriore elemento di preoccupazione. Come evidenziato dall’Ong ambientalista, infatti, molte delle sostanze rinvenute dall’Ispra nelle cozze raccolte presso le piattaforme dell’Eni, come il cadmio e il benzene, sono note per essere cancerogene”.
“Un motivo in più per votare Sì al referendum del prossimo 17 aprile e scongiurare così ulteriori trivellazioni petrolifere, contribuendo a tutelare la nostra salute e il nostro mare dando un segnale forte al Governo in favore di una politica energetica ‘taglia emissioni’ a basso impatto ambientale”, hanno concluso i parlamentari 5stelle.

user-pic

Cc72i3xUAAAApGB
IL 17 APRILE VOTIAMO SI AL REFERENDUM

Véronique Wirbel, 1950-1990

Stephanie Huguenot

Je suis tombée sur un livre intéressant chez les bouquinistes de la vieille bourse de Lille, un livre ayant pour titre le nom de l’artiste Véronique Wirbelcanvas
Ce livre est ponctué de nombreux témoignages , sous une idée originale de Martine Bercovy et de Francis Parent avec l ‘aide de la famille de l’artiste.
Ce livre est un hommage à l’artiste décédé en 1990 de façon brutal.
Malheureusement sur la toile,  peu de ses travaux circulent sur elle. Ce livre  permet de nous plonger dans son travail avec un ensemble conséquent de tableaux.
Le livre est richement documenté

exemple de la Page 70

travaux veronique wirbel

J’ai apprécié la dernière partie  du livre ( p. 82 à 87)sur les notes de l’artiste

Extrait des cahiers de notes de Véronique Wirbel

Je m’intéresse au « non dit » ce qui n’est pas totalement manifesté ou décrit. J’aime l’obscurité de l’intimité, le coeur des entrailles du passé, pour…

View original post 216 altre parole

INCONTRI CASUALI CON ARTISTI

Incontri casuali con Artisti Tito Di Pippo

Incontri casuali con Artisti
Tito Di Pippo

Omaggio agli artisti che in questi anni ho incontrato sia personalmente che virtualmente.

Grazie

La creazione

Vive come genesi

Sotto la superfice visibile dell’opera

A ritroso la vedono

Tutti i talenti

Avanti

Nel futuro

Solamente gli artisti

-Paul Klee-

ARTISTI: Hope Riquelme, Juan Martinez de Lejarza, Jhon Giorno, Ramón Pereira, Justo Herfer, Joy Engelman, Kinkar Shankar, Tamrat Gezahegne, Ahimsa Advaita, Emil Kazaz, Luis Alberto Hernandez, Gino Dedonno, Edgardo Junco, Jose Ramon Teijo Pena, Yu Sugawara, Steve Corrado, Jermaine Passmore, Jorge Salas, Tomás Saavedra Rojas, Jorge Daniel Cherner, Ernest Micó, Kemal Balcan, Julio Vieira, Peter Maltha, Julien Garcia, Rebecca Moy, Massimo Torrigiani, Pablo de Montaldo, Douglas Chatfield, Brano Solarik, Pedro Zamorano, Mario Volpe, Phillippos Yapanis, Ida Mastromarino, Davide Viterbo, Franco Meloni, Nico Caldarulo, Fidel Ayuso Hernandez, Ubiratan Fernandes, Raul Castejon, Francisco Nunes José Lampreira, Francesco Genchi, Leonardo Duccio Ceglie, Dino Panza, Roberto Ottaviano, Pino Milella, Cliff Brandon Richey, Patrice Mesnier, Valerio Metteo, Lanjar Jiwo, Nuria Del Pino, Biagio Caldarelli, Gianfranco Pagnelli, Adam Christian Graddon, Antonio Doñate, Nina Zatleva, Veronica Silva, Lori Wakefield, 馮順宏, Adriano Necci, Michael Bette Selassié.

Metavisioni della realtà

La scelta web

PARABOLE…IPERBOLE… METAVISIONI DELLA REALTÀ?

Questa è la prima parte di una serie di collage fecondati dalle riflessioni e visioni del mondo che mi circonda: dalla politica alla finanza, dalle guerre con le bombe alle guerre finanziarie, dalle frammentazioni delle costituzioni all’impoverimento di milioni di cittadini, dalla politica feudale europea a quella mondiale. I pezzi di questa enorme scacchiera hanno cominciato a prendere forma e collocazione, con la lettura giornaliera del “Fatto Quotidiano” e dopo la lettura di un libro: “Massoni- Società a responsabilità illimitata” di Gioele Magaldi.

Avevo una visione della massoneria e del suo esoterismo attraverso libri di René Guenón, Elémire Zolla, Oswald Wirth, Gershom Schoulem, Raphaél, Fulcanelli, Muni Sadu, e tanti altri che non sto ad elencare. Ma mi mancava la Chiave per tradurla nella nostra attualità,e questa, me l’ha fornita il Gran Maestro Gioele Magaldi della Loggia GOD (Grande Oriente Democratico). I personaggi degli ultimi settant’anni della nostra storia mondiale descritti (nel primo dei cinque libri in uscita) sono praticamente quasi tutti appartenenti a logge o superlogge massoniche (Ur Lodge), di ispirazione aristocratica-oligarchica, i cui progetti di rimodulazione dei mercati e delle politiche nel contesto della Guerra Fredda, andavano dal progetto CONDOR (golpe e regimi militari in sudamerica) ed esperimenti psicosociali in europa (BR, RAF, NAR, ON, FdG e vari opposti estremismi), Spagna Franchista, Colonnelli in Grecia, controllo del petrolio e gas in Medio Oriente, controllo dei traffici militari e mercantili negli oceani.

Fino ad arrivare ai nostri giorni in cui politici mondiali, europei e nazionali si scopre che si interfacciano con massoni Fratelli di loggia o di Ur lodge attraverso i “noti” incontri delle varie Trilateral o Bildeberg e collaterali, per decidere come farci ingoiare il progetto neo feudale, stracciare costituzioni troppo democratiche e renderci praticamente schiavi senza diritti sul lavoro e civili, senza dover ricorrere ai suddetti progetti violenti del nostro recente passato.

Essendo io un artista, non potevo che tradurre il tutto attraverso le immagini, che lascerò alla vostra attenta visione e alla vostra fertile immaginazione.

Tito Di Pippo

 

Au redéz vous des amíes

Au redéz vous des amíes

Omaggio a Magritte - Accordi indicibili

Omaggio a Magritte – Accordi indicibili

Omaggio a de Chirico - potere dei media

Omaggio a de Chirico – potere dei media

Omaggio a Duchamp - scacchiere italiano

Omaggio a Duchamp – scacchiere italiano

Questi possono essere gli occhiali adatti alla “Visione” “Lunettes du Cyclope” R. Magritte

Occhiali non duali

Occhiali non duali

La copertina dell’Economist “World in 2015”: una miscela di simbolismo criptico e terribili predizioni

Grazie per la tua attenta analisi della copertina e delle singole immagini. Dopo aver letto il primo volume “Massoni – società a responsabilità illimitata di Gioele Magaldi, mi appare tutto più chiaro.

Neovitruvian's Blog

L’importante rivista The Economist ha pubblicato una edizione speciale chiamata “The World in 2015”. Sulla copertina ci sono delle immagini strane: un fungo atomico, la Federal Reserve in un gioco chiamato “Panic” e molto altro.

leadeconomist

Normalmente non dedico un intero articolo all’analisi di una copertina, ma, in questo caso, non si tratta di una pubblicazione qualsiasi. E’ contenuta nel The Economist ed è direttamente correlata all’elite mondiale. E’, in parte, di proprietà della famiglia di banchieri Rothschild inglesi e del suo redattore capo, John Micklethwait, il quale ha partecipato più volte alla Conferenza Bilderberg – la riunione segreta in cui le figure più potenti del mondo, dal mondo della politica, della finanza aziendale e dei media discutono di politiche globali. Il risultato di questi incontri è totalmente segreto. E’ quindi giusto dire che chi lavora al The Economist sa cose che la maggior parte di noi ignora. Per questo motivo, la “previsione per il 2015”…

View original post 1.301 altre parole